La storia

SABA 

Nascita del tempo pieno alla scuola Saba

Il tempo pieno alla scuola Saba nasce nel 1982, con sole due classi e quattro insegnanti per un totale di 34 alunni. 
L'orario prevedeva otto ore al giorno per gli alunni.
Tutte le altre sezioni presenti nella scuola Saba continuavano a  funzionare secondo l’organizzazione del tempo "normale", con un unico insegnante per quattro ore quotidiane.
La giornata scolastica del tempo pieno era intervallata da una pausa di circa un'ora e mezza, che si trascorreva nel giardino della scuola.

Per quanto riguarda la mensa, fin da subito si affidò il servizio alla ditta “Dispral”, che consegnava il cibo in monoporzioni e il cui impiattamento era affidato alle insegnanti (che dovevano obbligatoriamente essere dotate di libretto sanitario).

Suddivisione delle aree tra i docenti

Le docenti si alternavano durante la giornata scolastica ed avevano aree ben distinte: una si occupava dell'insegnamento dell'italiano, della storia e di una parte delle "educazioni"; l’altra era assegnata all'area matematica, scienze, geografia e le restanti "educazioni".

Le attività curriculari ed extracurriculari

Nelle due classi i quattro insegnanti erano interscambiabili, per quanto riguardava le attività svolte nei laboratori e soprattutto per le attività svolte per "classi aperte".
Tra le numerose attività che si svolgevano durante l'orario delle otto ore, vi erano

  • L'educazione musicale attuata con il "metodo Orff"
  • L’attività teatrale.
  • Il nuoto: la scuola Saba è stata la prima a Trieste a praticare questa attività, presso la piscina Bianchi.

L’inserimento degli alunni con  disabilità

Un accenno molto importante va dedicato all'inserimento degli alunni con disabilità (all'epoca si parlava di handicap).
Gli educatori venivano assegnati dalla provincia, mentre dal Comune provenivano le "bambinaie", in supporto ai casi più gravi.
 Nel corso degli anni le sezioni si sono raddoppiate e triplicate, giungendo agli attuali numeri di alunni e docenti.
La qualità del tempo pieno della scuola Saba, in quegli anni, ha costituito un modello a cui molti altri istituti scolastici si sono ispirati.

PLESSO P. ADDOBBATI )

La scuola media statale “P. Addobbati” nasce nel 1954, intitolata all'ex alunno Piero, caduto quindicenne in piazza Sant'Antonio il 5 novembre 1953 sotto il fuoco della Venezia Giulia Police Force nel corso di una manifestazione patriottica.

Inizialmente, la scuola viene ospitata nei locali dell'Istituto magistrale in via G.Corsi.

Si dovrà attendere fino all'anno scolastico 1964/65 per una sua sistemazione in Salita di Gretta 38/2, dove viene ultimata dalla Ripartizione tecnica del Comune di Trieste la nuova sede dotata di biblioteca, auditorium, laboratori, spazi esterni e palestra.

La realizzazione, alla fine degli anni Sessanta, di nuovi insediamenti edilizi nel rione di Gretta determina un rapido aumento delle iscrizioni, che nell’arco di un triennio raggiungono quasi le 200 domande. Si passa infatti dai 60 alunni del 1964/65 ai 192 del 1967/68.

Tuttavia, verso la fine degli anni Ottanta, la crescita edilizia a Gretta subisce una battuta di arresto con una conseguente flessione del numero di iscritti: viene pertanto decisa la fusione della scuola Addobbati di Gretta con la scuola Brunner di Roiano.

La nuova identità, che prende il nome di Addobbati-Brunner, è attiva dall’a.s.1989/90. 

 Fonte bibliografica: F.Zubini, “Gretta”, Trieste 1995

PLESSO G.BRUNNER

La scuola di avviamento professionale intitolata alla medaglia d’oro  "Guido Brunner" viene edificata a partire dal 1934 a ridosso dell’edificio ottocentesco della scuola elementare “Emo Tarabochia”; viene inaugurata nel giugno del 1935 alla presenza delle autorità e dei familiari di Brunner.

Le classi sono divise in maschili e femminili e sono formate in media da 35 alunni.

Nel settembre del 1943 la scuola viene requisita dalle forze di occupazione tedesche e le classi devono trasferirsi in un altro edificio in centro città. Solo nell’aprile del 1947 studenti e docenti possono rientrare nella sede scolastica. 

Nel secondo dopoguerra, il numero di iscritti aumenta in modo considerevole fino a raggiungere, nell’anno scolastico 1956/57, i 600 alunni. 

Nel 1994 la scuola Brunner diventa scuola secondaria di primo grado e resta autonoma fino all’anno scolastico 2001/2002, quando diventa parte dell’Istituto Comprensivo Roiano-Gretta. 







Ultima revisione il 19-12-2023